La possibile fusione tra Banco BPM e MPS entra nel vivo: decisivo il ruolo di CrĂ©dit Agricole, primo azionista di Piazza Meda, chiamato a valutare concambio, sinergie e vantaggi industriali dell’operazione.
Le banche sono istituti che, come recita l’articolo 10 del Testo unico bancario in vigore dal 1994, si occupano dell’esercizio congiunto dell’attivitĂ di raccolta di risparmio tra il pubblico e dell’attivitĂ di concessione del credito. Queste sono, sostanzialmente, imprese private che svolgono attivitĂ di intermediazione finanziaria a scopo di lucro.
I ricavi delle banche consistono nei tassi di interesse derivanti dalle attivitĂ di investimento intraprese con i capitali raccolti e nelle commissioni incassate sui servizi prestati al pubblico.
Le passività di un istituto bancario sono rappresentate dalle spese correlate al personale dipendente e alle sedi fisiche, nonché dagli interessi che devono essere corrisposti alla clientela.
Vi sono diverse attività accessorie che possono essere esercitate da una banca in congiunzione alla gestione dei capitali investiti: dal cambio di valuta, all’emissione di titoli di credito quali assegni e carte di credito, passando per la custodia di valori fino alle operazioni finanziarie di compravendita di obbligazioni e azioni.
In Italia le principali banche attive sono Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Intesa Sanpaolo; su scala internazionale citiamo invece la Wells Fargo e la JP Morgan Chase, entrambe statunitensi.
La possibile fusione tra Banco BPM e MPS entra nel vivo: decisivo il ruolo di CrĂ©dit Agricole, primo azionista di Piazza Meda, chiamato a valutare concambio, sinergie e vantaggi industriali dell’operazione.
Dopo i risultati delle big di Wall Street, il mercato guarda ai conti del secondo trimestre degli istituti europei. Domani UniCredit inaugura la tornata dei conti in Europa.
La posizione del governo tedesco si ammorbidisce dopo i recenti sviluppi dell’operazione. Berlino valuta un confronto con UniCredit per definire le condizioni di una possibile integrazione, con particolare attenzione al sostegno alle PMI, al ruolo di Francoforte e al futuro di Commerzbank.
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Goldman Sachs, Morgan Stanley, JPMorgan e Bank of America blindano i codici di condotta contro il rischio di conflitti d’interesse. Vietati i contratti legati a finanza e politica, salvi sport e intrattenimento: chi sgarra rischia il licenziamento
Dopo l’amministrazione straordinaria e il crollo della capitalizzazione in Borsa, BFF Bank valuta nuovi scenari mentre Banco BPM e AMCO preparano una possibile offerta.
CrĂ©dit Agricole aumenta la partecipazione nell’istituto milanese appena sotto la soglia in cui scatterebbe l’obbligo di Opa, ovvero il 30%. Nonostante le rassicurazioni sulla natura finanziaria e di lungo periodo dell’investimento, il rafforzamento al 29,3% ha riacceso le speculazioni sul futuro di Banco BPM.
S&P Global Ratings certifica la maturitĂ del settore: pochi operatori hanno raggiunto redditivitĂ , ma l’intera industria bancaria è ormai costretta a fare i conti con la loro concorrenza. Quattro tendenze da monitorare
La mossa di Banca Intesa sul Monte dei Paschi a nostro avviso ha finalmente portato allo scoperto, se ce ne fosse bisogno, il vero obiettivo del risiko bancario, ovvero le Generali.
Entra nel vivo la privatizzazione della Banca del Mezzogiorno, ex Popolare di Bari. Entro il 29 giugno sono attese le offerte non vincolanti.