Volatilità, la curva dei future si inverte: cosa significa
Il balzo dell’indice VIX della volatilità nella notte, a causa dell’escalation improvvisa e inattesa della guerra commerciale sino americana, ha generato una situazione particolare sui mercati. L’indice VIX è salito sopra i 18 punti ai massimi da gennaio e portandosi sopra tutte le medie mobili chiave.
Il fatto che l’impennata della volatilità arrivi in concomitanza con un numero record di speculazioni ribassiste sui future potrebbe mietere più di una vittima sui mercati. Charlie McElligott di Nomura ha spiegato in una nota stamattina che una minaccia più grande incombe in seguito all’improvviso scatto in avanti della volatilità. Si tratta dell’inversione decisa della curva dei future (UXA).
Breaking news
Giornata positiva per le borse europee, con il Ftse Mib di Piazza Affari che chiude in rialzo dell’1,9% a 34.358 punti. Volano Mps e Tim
Wall Street ha aperto con un lieve rialzo, influenzata da dati sull’inflazione e speculazioni sui tassi d’interesse della Federal Reserve. Il dollaro si rafforza, mentre il petrolio registra un aumento significativo.
Negli Stati Uniti, il numero di richieste di sussidi di disoccupazione ha visto una diminuzione significativa, segnando il livello più basso da maggio. Questo dato sorprende positivamente le aspettative degli analisti.
La Commissione europea ha imposto a Booking Holdings di adeguarsi al Digital Markets Act, modificando il ruolo di Booking.com nel settore turistico. Le aziende ora possono differenziare prezzi e condizioni su diversi canali di vendita online, promuovendo una maggiore equità e apertura nel mercato digitale.