Hedge fund manager disinveste tutto dopo un tweet di Trump
L’hedge fund manager Stanley Druckenmiller, dopo aver dopo aver letto il tweet con cui Trump rilanciava i dazi alla Cina, lo scorso maggio, si sarebbe tirato indietro dai tutti i rischi.
“Quando è uscito il tweet di Trump, sono passato dal 93% investito al net flat e ho comprato un sacco di Treasuries”, ha detto lunedì Druckenmiller, “non perché sto cercando di trarne un profitto, ma solo perché non voglio giocare in questo ambiente”.
Druckenmiller, ex presidente e ex ceo di Duquesne Capital, ha alle spalle una lunga carriera di risultati superiori alla media del mercato.
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A Wall Street si apre una settimana in ribasso dopo il rally post-elettorale. Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, ha dichiarato che non c’è fretta di ridurre i tassi di interesse, mentre l’inflazione persiste. Con la prossima riunione della Fed in vista, le probabilità di un ulteriore taglio dei tassi sono diminuite. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq aprono tutti in calo, mentre il prezzo del petrolio Wti scende.
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dello 0,4% a ottobre, raggiungendo i 718,9 miliardi di dollari. Questo risultato ha superato le attese che erano di un +0,3%, consolidando un aumento del 2,8% rispetto allo scorso anno. Escludendo veicoli e carburanti, la crescita è stata dello 0,1%.
Le borse della Cina continentale chiudono in calo per il secondo giorno consecutivo, con investitori incerti sull’efficacia delle recenti misure di stimolo economico di Pechino. Nonostante le vendite al dettaglio siano aumentate del 4,8% a ottobre, la produzione industriale ha deluso le aspettative, crescendo solo del 5,3%.