Coronavirus, sale alert negli Usa. Wall Street trema (Dow Jones -3,4%)
Ancora una seduta da dimenticare per Wall Street: il Dow Jones ha chiuso in calo del 3,14% a 27.083,46 punti, il Nasdaq ha ceduto il 2,77% a 8.965,61 punti mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno il 3,02% a 3.128,45 punti. A pesare sulla performance della Borsa Usa, le dichiarazioni dell’Ente americano di controllo delle malattie, che ha definito certo l’arrivo di un’epidemia di coronavirus negli Usa.
Le autorità sanitarie degli Stati Uniti prevedono che il coronavirus si diffonderà negli Usa e si stanno preparando ad una potenziale pandemia. Il rischio per il pubblico americano resta al momento basso, ma nuovi casi sono probabili alla luce della “trasmissione in numerosi Paesi”, afferma il ministro della Sanità Alex Azar. Per il Centers for Disease Control and Prevention il tema “non è se ci sarà, ma quando ci sarà” un’epidemia di coronavirus.
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Finale positivo a Piazza Affari, nonostante i ribassi delle banche. Male gli indici Pmi, torna in voga taglio tassi Bce da 50 bp
Gli indici di Wall Street mostrano andamenti contrastati mentre gli investitori valutano i dati macroeconomici dell’eurozona e le possibili nomine del presidente eletto Trump. L’attenzione è anche rivolta ai dati PMI e alla fiducia dei consumatori negli USA, con il mercato che specula su un possibile taglio dei tassi da parte della Fed.
Ferrari ha acquistato 18.671 azioni ordinarie sul New York Stock Exchange come parte del suo programma di riacquisto azionario. L’acquisto rientra nella quinta tranche di un piano pluriennale da 2 miliardi di euro previsto fino al 2026.
Bosch, il leader mondiale nella fornitura di componenti per autoveicoli, ha dichiarato l’intenzione di ridurre 5.550 posti di lavoro a livello globale, principalmente in Germania, a causa delle sfide nel mercato delle auto nuove. La produzione globale di veicoli è prevista stagnare o diminuire leggermente, influenzata dalla domanda calante, dalla transizione ai veicoli elettrici e dalla crescente concorrenza cinese.