Il mondo dei cicli – parte seconda –
Le accumulazioni e distribuzioni sono della fasi laterali di continui sali scendi dei prezzi che fluttuano all’interno di un canale più o meno delineato, canale che serve ai Big Boy per acquistare (o vendere) in una determinata area di prezzo.
Sarebbe infatti per loro impossibile acquistare quantità ingenti di Azioni (e altro) a prezzi simili, farebbero decollare il mercato, invece devono creare una situzione di incertezza che faccia vendere alla maggior parte degli operatori “dilettanti” affinchè loro possano comprare indisturbati equilibrando domanda e offerta.
Questo sali e scendi estenuanti nella fase accumulativa servono proprio a stremare la maggior parte degli operatori che non riuscendo a reggere lo stress vendono nella disperazione tutti i titoli (acquistati spesso a prezzi molto più alti). E pronti ad acquistarli ci sono loro … i Big Boy ovviamente.
In questa situazione l’indicatore di ciclo è evidentemente un timone che permette di identificare “senza dubbio alcuno” se il mercato di trova in una fase di accumulazione o in una fase di distribuzione… ed altro non serve.
Non serve niente altro per poter stare tranquilli durante la fase laterale che sia essa accumulativa o distributiva, si può attendere consapevoli il timing d’ ingresso migliore … come fare questo lo spiego nei 25 corsi, che molti di voi stanno seguendo, dell’offerta All – Inclusive. Visibile al seguente link : http://www.ratingconsulting.eu/home/services/offerta-promozionale-all-inclusive
Passando al future Ftsemib possiamo notare che l’accumulazione è avvenuta in una lunga fase di test su tutti e tre i canali, inerenti ai cicli : Quinquennale, Biennale, Annuale.
Quindi la fase di accumulazione era confermata anche dall’ indicatore di ciclo che evidenziava senza ombra di dubbio una zona di minimo.
Ed in riferimento al ciclo precedente ho evidenziato le quattro fasi cicliche.
Meglio definite su questa immagine, accumulazione, mark-up, distribuzione, mark-down sono. Le quattro fasi cicliche del mercato che si ripetono continuamente da quando esiste la Borsa.
L’ indicatore di ciclo, come ormai dovrebbe risultare chiaro a tutti , serve proprio ad evidenziarle, ecco perché mentre i più temevano un grande ribasso, da parte mia non c’ era dubbio che il mercato dovesse decollare al rialzo, come delineato diverse volte nei miei report.