Bankitalia conferma crescita PIL oltre il 4%: ripresa robusta grazie alla campagna vaccinale
Confermata per l’Italia una crescita del PIL superiore al 4% nel 2021 e una “ripresa robusta” nella seconda metà dell’anno, legata al “successo della campagna vaccinale, che ha registrato una notevole accelerazione nelle ultime settimane, al mantenimento delle politiche espansive ed all’avvio del Piano nazionale di ripresa e resilienza”.
Così Fabrizio Balassone, capo servizio della Struttura economica della Banca d’Italia in audizione alla Camera sul decreto Sostegni Bis.
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A Wall Street si apre una settimana in ribasso dopo il rally post-elettorale. Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, ha dichiarato che non c’è fretta di ridurre i tassi di interesse, mentre l’inflazione persiste. Con la prossima riunione della Fed in vista, le probabilità di un ulteriore taglio dei tassi sono diminuite. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq aprono tutti in calo, mentre il prezzo del petrolio Wti scende.
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dello 0,4% a ottobre, raggiungendo i 718,9 miliardi di dollari. Questo risultato ha superato le attese che erano di un +0,3%, consolidando un aumento del 2,8% rispetto allo scorso anno. Escludendo veicoli e carburanti, la crescita è stata dello 0,1%.
Le borse della Cina continentale chiudono in calo per il secondo giorno consecutivo, con investitori incerti sull’efficacia delle recenti misure di stimolo economico di Pechino. Nonostante le vendite al dettaglio siano aumentate del 4,8% a ottobre, la produzione industriale ha deluso le aspettative, crescendo solo del 5,3%.