Brexit, accordo difficile: sterlina tramortita, Borsa di Londra migliore d’Europa
I persistenti timori e le incertezze legati alla Brexit hanno messo sotto pressione la sterlina britannica stamattina. La paura è che Londra e Bruxelles non riescano a raggiungere un accordo. La valuta è in calo dello 0,6% a quota 1,3183 sul dollaro e del -0,5% sull’euro a 1,1205. L’indice Ftse 100, solitamente favorito da una sterlina debole, guadagna più di 80 punti pieni (1% circa) superando l’area dei 7.450 punti per la prima volta dal 5 settembre.
Connor Campbell di Spread Ex sottolinea che i mercati valutari non possono più ignorare l’agguato teso dai leader europei alla premier britannica Theresa May al summit austriaco di questi giorni, durante il quale il piano del governo inglese è stato di fatto deriso. Il secco no al piano dei Chequers e l’ammutinamento interno al partito dei conservatori, pesano sulla sterlina, con gli investitori che temono sempre di più uno scenario di ‘no-deal’, ossia di fallimento dei negoziati. May farà una dichiarazione ufficiale alle 14.45 ora italiane, le 13.45 ora di Londra.
Breaking news
Wall Street chiude in ribasso dopo la pausa per commemorare l’ex presidente Jimmy Carter. Il rapporto sull’occupazione di dicembre supera le aspettative, con 256.000 nuovi posti di lavoro e un tasso di disoccupazione in calo al 4,1%. Gli indici principali, tra cui Dow Jones e Nasdaq, registrano perdite.
Nel mese di dicembre, gli Stati Uniti hanno registrato un incremento occupazionale di 256.000 posti di lavoro, superando le previsioni degli analisti che si aspettavano 155.000 nuovi impieghi. Questo segna il 48esimo mese consecutivo di crescita positiva, con un calo del tasso di disoccupazione al 4,1%.
Il Gruppo Mondadori, tramite Mondadori Libri, ha acquisito il rimanente 25% di A.L.I., portando la sua partecipazione al 100%. L’operazione è stata conclusa esercitando un’opzione call prevista dal contratto del maggio 2022. Il prezzo provvisorio dell’acquisizione è di 12,2 milioni di euro, basato sull’EBITDA medio 2023-2024 e sulla posizione finanziaria netta positiva della società al 31 dicembre 2024.
Nel quarto trimestre del 2024, Mercedes-Benz ha registrato un incremento del 5% nelle vendite rispetto al trimestre precedente, con una forte performance nel segmento di lusso. Nonostante un leggero calo complessivo rispetto all’anno precedente, l’azienda ha dimostrato la sua resilienza in un mercato globale complesso, sostenuta da modelli di successo come GLC e Classe E e un aumento significativo delle vendite di veicoli ibridi plug-in.