Cina: Pmi Caixin rivela miglioramento fondamentali, avanzano servizi
Buone notizie sul fronte macro cinese. I fondamentali economici della Cina “mostrano segnali di ripresa a marzo, con la domanda interna ed esterna come l’occupazione manifatturiera in miglioramento, anche se il sentiment resta cauto”.
È quanto emerge dal dato Pmi Caixin diffuso da Ihs Markit per il settore dei servizi, che sale a marzo a 54,4 da 51,1 di febbraio, segnando il maggior aumento da gennaio 2018.
L’indice composito, una media ponderata tra servizi e produzione manifatturiera, è aumentato a 52,9 da 50,7 in febbraio evidenziando il maggior aumento di attività da giugno 2018.
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A Wall Street si apre una settimana in ribasso dopo il rally post-elettorale. Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, ha dichiarato che non c’è fretta di ridurre i tassi di interesse, mentre l’inflazione persiste. Con la prossima riunione della Fed in vista, le probabilità di un ulteriore taglio dei tassi sono diminuite. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq aprono tutti in calo, mentre il prezzo del petrolio Wti scende.
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dello 0,4% a ottobre, raggiungendo i 718,9 miliardi di dollari. Questo risultato ha superato le attese che erano di un +0,3%, consolidando un aumento del 2,8% rispetto allo scorso anno. Escludendo veicoli e carburanti, la crescita è stata dello 0,1%.
Le borse della Cina continentale chiudono in calo per il secondo giorno consecutivo, con investitori incerti sull’efficacia delle recenti misure di stimolo economico di Pechino. Nonostante le vendite al dettaglio siano aumentate del 4,8% a ottobre, la produzione industriale ha deluso le aspettative, crescendo solo del 5,3%.