Fed, Janus Capital: rialzo storico ma sarà caso quasi isolato
Alla luce delle nuove misure annunciate dalla Fed, Janus Capital ha annunciato che continuerà a mantenere una posizione difensiva nel fixed income, anche in considerazione delle politiche monetarie divergenti tra le principali economie avanzate.
Secondo Janus le pressioni deflazionistiche globali, tra cui l’indebolimento dei prezzi delle materie prime, il rallentamento della crescita nei mercati emergenti, le tendenze demografiche e un dollaro forte dovrebbero contribuire a mantenere i tassi relativamente bassi nel lungo termine.
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A Wall Street si apre una settimana in ribasso dopo il rally post-elettorale. Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, ha dichiarato che non c’è fretta di ridurre i tassi di interesse, mentre l’inflazione persiste. Con la prossima riunione della Fed in vista, le probabilità di un ulteriore taglio dei tassi sono diminuite. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq aprono tutti in calo, mentre il prezzo del petrolio Wti scende.
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dello 0,4% a ottobre, raggiungendo i 718,9 miliardi di dollari. Questo risultato ha superato le attese che erano di un +0,3%, consolidando un aumento del 2,8% rispetto allo scorso anno. Escludendo veicoli e carburanti, la crescita è stata dello 0,1%.
Le borse della Cina continentale chiudono in calo per il secondo giorno consecutivo, con investitori incerti sull’efficacia delle recenti misure di stimolo economico di Pechino. Nonostante le vendite al dettaglio siano aumentate del 4,8% a ottobre, la produzione industriale ha deluso le aspettative, crescendo solo del 5,3%.