Nike straccia le stime degli analisti, titolo volo nell’after-hours
Nike straccia le stime degli analisti. Nel secondo trimestre, il colosso mondiale dell’abbigliamento sportivo ha conseguito utili netti di 847 milioni di dollari, in rialzo del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I profitti per azione sono passati in un anno a 52 centesimi da 46 centesimi, sei centesimi sopra le stime degli analisti.
Nei tre mesi chiusi il 30 novembre scorso, i ricavi hanno raggiunto i 9,4 miliardi di dollari, in crescita del 10% sull’anno prima e oltre le attese ferme a 9,17 miliardi; il marchio Nike ha registrato un fatturato di 8,9 miliardi (+10%) e quello Converse di 425 milioni (+4%).
Positiva la reazione di Wall Street con il titolo che nelle contrattazioni after-hours ha segnato un rialzo dell’8%.
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Finale poco sopra la parità per Piazza Affari. Diffusa in giornata l’inflazione dell’eurozona, chiusura anticipata oggi per Wall Street
A Wall Street, i mercati finanziari chiudono in anticipo dopo il Ringraziamento, con i principali indici che mostrano guadagni settimanali. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq segnano incrementi rispettivamente dell’1%, 0,5% e 0,4%. Il mese di novembre si conclude positivamente grazie alla rielezione di Donald Trump. Il petrolio Wti registra un lieve aumento ma si avvia verso una settimana negativa.
PostePay e Amazon rafforzano la loro collaborazione per migliorare l’esperienza di acquisto online. Grazie a nuove soluzioni, come la ricarica automatica delle carte prepagate, i clienti possono completare gli acquisti in modo più semplice e sicuro. Questo accordo consolida la posizione di PostePay nel settore dei pagamenti digitali e dell’e-commerce in Italia.
Il Canada ha registrato una crescita del PIL dell’1% nel terzo trimestre del 2024, in linea con le previsioni degli analisti ma al di sotto delle aspettative della Bank of Canada. Il PIL di settembre è cresciuto dello 0,1% rispetto ad agosto, con previsioni di un ulteriore aumento dello 0,1% per ottobre.