Triboo presenta candidati cda, in attesa dell’assemblea del 21 novembre
NEW YORK (WSI) – Il gruppo Triboo la ha comunicato le liste dei candidati per la nomina del CdA, all’ordine del giorno dell’assemblea convocata per il 21 novembre prossimo.
Lista 1, presentata in modo unitario dagli azionisti: Mediolanum Gestione Fondi Sgr, gestore del fondo Mediolanum Flessibile Italia e Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia; Mediolanum International Funds Limited – Challenge Funds – Challenge Italian Equity; Multilabel Sicav – comparto “Artemide” e comparto “Lyra”; Zenit Sgr Spa – Zenit Pianeta Italia; Zenit Multistrategy Sicav; Luca Orsini Baroni,titolari congiuntamente di 1.611.712 azioni ordinarie, pari al 5,61% del capitale:
Lista 2, presentata dall’azionista First Capital titolare di 2.009.500 azioni, pari al 6,99% del capitale:
Lista 3, presentata dall’azionista Compagnia Digitale Italiana, titolare di 17.134.848 azioni, pari al 59,62% del capitale:
Il gruppo Triboo controlla Wall Street Italia tramite Brown Editore.
Breaking news
Le borse americane iniziano la giornata in ribasso a causa di dati macroeconomici deludenti e un aumento dei rendimenti dei titoli di Stato. Il deficit commerciale degli Stati Uniti è cresciuto oltre le aspettative, mentre l’attenzione si sposta sulle scorte di greggio e gas.
Il deficit della bilancia commerciale degli Stati Uniti ha registrato un incremento del 4,7% a novembre, superando le previsioni degli analisti. Il dipartimento del Commercio ha riportato un deficit di 102,86 miliardi di dollari, contro stime di 101,2 miliardi. L’aumento è dovuto principalmente a un incremento delle importazioni, che hanno raggiunto 279,2 miliardi di dollari.
Nel 2024, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, insieme agli assessorati regionali, ha approvato 25 progetti di sviluppo della rete elettrica nazionale, gestiti da Terna, per un totale di oltre 2,3 miliardi di euro. Questi progetti, tra cui Elmed, Adriatic Link e Bolano-Annunziata, porteranno benefici ambientali, sociali ed economici, riducendo l’impatto paesaggistico e liberando territorio.
La Banca Mondiale ha rivisto al rialzo le stime di crescita economica della Cina per quest’anno e il prossimo, segnalando però preoccupazioni per la fiducia dei consumatori e il settore immobiliare. Le sfide interne e l’imminente aumento dei dazi USA potrebbero influenzare la crescita futura.